E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

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Che tipo di insegnante sei?
Che tipo di insegnante sei?

Perché fare dell’insegnamento la propria professione? Questa è la domanda chiave dell’indagine di YouGov su oltre 1000 insegnanti inglesi sulla quale è basato il report “Why Teach”. La ricerca, compilata dall’associazione indipendente LKMco in collaborazione con la Pearson education company, è stato diffuso a fine ottobre ed esplora le motivazioni degli insegnanti verso la propria professione. 



Le tematiche proposte sono differenti e variano dalla ricerca di cosa attira gli insegnanti verso la professione e quale sia il loro obiettivo nell'esercitarla, a quali sono le motivazioni per cui smettono o proprio non vogliono smettere di insegnare.



I 5 motivi principali che sono emersi dal report come decisivi per la scelta dell’insegnamento come professione sono stati: fare la differenza per la vita dei bambini; il pensiero di poter essere un buon insegnante; l’amore per la materia; fare la differenza per la società; desiderio di lavorare con bambini e ragazzi.

Il report ha mostrato che la percezione della professione di insegnante non è omogenea tra chi la esercita. Ci sono molte differenze nelle motivazioni, nei metodi e negli obiettivi lavorativi. “Why Teach" ha provato a raccogliere le varie riflessioni dei docenti coinvolti nell’indagine, individuando 4 profili tipici di insegnante:



L’idealista
L’insegnante idealista è fermamente convinto che il proprio lavoro possa fare la differenza non solo per i suoi studenti, ma che attraverso l’educazione delle nuove generazioni si possa innalzare la qualità di vita della società intera. Ama la sua materia e gli piace lavorare con i giovani.



Il professionista
Questo tipo di insegnante è più focalizzato sul fare la differenza per i propri studenti. Ha scelto questa professione perché vuole fortemente essere un insegnante per questo motivo è completamente dedito al suo lavoro. Ha voglia di migliorare continuamente le sue capacità attraverso corsi di aggiornamento e formazione.



Il razionale
Fa l’insegnante soprattutto per ragioni pratiche: è un buon lavoro con una buona paga e delle vacanze adeguate. Insegnano in zone nelle quali la scuola può avere un impatto positivo sul territorio, ma cercano anche una buona qualità della vita per sé e la sua famiglia. È meno incline degli altri a consigliare questo lavoro ai giovani.

Il moderato

Non è sicuramente un protagonista nei collegi dei docenti. Ci sono diverse motivazioni che l’hanno spinto verso questa professione, in alcuni casi la paga, in altri un lavoro sicuro, oppure l’amore per la propria materia. Il suo non totale coinvolgimento con il suo lavoro lo rende più propenso a spostarsi per seguire il proprio partner. 



E tu che tipo di insegnante sei? Perché hai scelto di diventare un insegnante? Lascia un commento!