E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

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Quando la povertà rende invisibili. La storia di Rosa, cittadina peruviana
Quando la povertà rende invisibili. La storia di Rosa, cittadina peruviana

Vivere in povertà assoluta significa anche essere invisibile e perdere la propria identità. Lo dimostra ciò che è successo a Rosa Arirama, 52 anni, cittadina della comunità amazzonica di Hipolito Unanue, in Perù, dove la Fondazione Paoletti è attiva sin dal 2007.

Durante una nostra missione Rosa ci ha chiesto aiuto, raccontano i nostri operatori, aveva bisogno di cure immediate perché si era fratturata il polso. Trasportata d'urgenza all’ospedale della città di Nauta dagli operatori del programma “Scuole nel Mondo”, non ha potuto ricevere assistenza medica perché priva di una carta d'identità.

Non è mai riuscita ad scriversi nel Registro Nazionale di identificazione e di stato civile (RENIEC) perché vive in estrema povertà e non può pagare il contributo per il rilascio del documento, indispensabile per godere dell'assicurazione medica nazionale dello stato peruviano.

Rosa, e come lei molti altri abitanti della sua comunità, era una persona “invisibile”: non riconosciuta dallo Stato nemmeno come cittadina e priva di diritti civili e politici.

In questi anni gli operatori della Fondazione Paoletti hanno provveduto ad identificare tutti gli abitanti di Hipolito Unanue e li hanno iscritti al RENIEC, reintegrandoli come cittadini con piena facoltà di esercitare i diritti civili e politici.

Rosa oggi ci scrive di suo pugno ringraziando tutti i nostri sostenitori perché, dice: “Grazie a voi oggi ho ritrovato la mia identità. Mi sento una cittadina a tutti gli effetti e finalmente posso godere dell'assicurazione medica nazionale.”

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