E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

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Emergenza Emilia. FPP in campo al fianco dei bambini.
Emergenza Emilia. FPP in campo al fianco dei bambini.

MIRANDOLA, martedì 5 giugno – L’intervento tempestivo della Fondazione Patrizio Paoletti, in coordinamento con la Protezione civile e le ASL del territorio, sta fornendo un contributo fondamentale per rispondere all'emergenza terremoto in Emilia Romagna.

Un primo “tavolo di coordinamento psico-pedagogico”, composto da un’equipe della Fondazione Paoletti, dai responsabili del coordinamento pedagogico dell’ASL di Mirandola e da quelli dei servizi sociali del territorio, ha permesso di programmare un rapido intervento a sostegno dei bambini ospitati dai campi allestiti dalla Protezione civile, specialmente in quello di Cavezzo, che ospita il maggior numero di sfollati.

L’intervento sul campo più immediato operato dalla Fondazione Paoletti, accreditata dalla Protezione civile per le attività pedagogiche per bambini e famiglie, è stata la distribuzione agli sfollati del campo di Cavezzo e ai responsabili del “Centro operativo comunale dei campi di accoglienza” del vademecum “Come comportarsi con i propri figli in caso di terremoto”. Il prontuario, redatto dagli psicologi e dai pedagogisti dell’organizzazione, è stato molto apprezzato dai genitori, dai coordinatori degli interventi e dagli stessi volontari impiegati in questi giorni nei campi al fianco dei bambini.

In 10 semplici passaggi, il vademecum spiega ai genitori e agli educatori come riconoscere i disagi del bambino, come parlargli e come gestire al meglio le sue emozioni in un momento così delicato. La distribuzione prosegue senza sosta grazie ai volontari della Fondazione che, sparsi sul territorio, sono accanto alle famiglie nei campi. Nei prossimi giorni gli psicologi e i pedagogisti dell’ente, in coordinamento con la Protezione civile e l’ASL, continueranno ad offrire assistenza nel campo di Cavezzo a sostegno delle famiglie e dei bambini.

Si pensava che il peggio fosse passato, invece la scossa di domenica sera ha riportato la paura tra gli emiliani. L’impatto psicologico per chi è rifugiato nei campi è forte, soprattutto tra i bambini al di sotto dei 7 anni. Catapultati all’improvviso in una realtà di disagio, privati della casa, della scuola, dei giochi, sono loro ad aver maggior bisogno di sostegno. La paura del terremoto è ancora forte, ma la voglia di tornare alla normalità e la solidarietà lo sono di più. Sapere che tante persone sono già sul territorio e lavorano incessantemente per sostenere le famiglie e proteggere i più piccoli è il volto più confortante di questa lunga emergenza.