E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

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Fondazione Patrizio Paoletti

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Intervista Quadrexe

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La piattaforma tecnologica denominata Quadrex è frutto di una ricerca sviluppata da un team di scienziati della Bar Ilan University (Israele) e del Laboratorio di Neurofisiologia cognitiva della Fondazione Paoletti (Italia) che è stata pubblicata dalla rivista scientifica internazionale Plos One. Un successo scientifico che parte da un’intuizione, tutta italiana, di Patrizo Paoletti. Per saperne di più, abbiamo intervistato il dott. Marco Benini, coordinatore del programma Quadrex.

Buongiorno dott. Benini. Che cosa avete scoperto con il vostro studio denominato “Quadrex”, pubblicato dalla prestigiosa rivista scientifica Plos One?
Indagando la relazione tra movimento e processi cognitivi, abbiamo scoperto che tutti, indipendentemente dall’età, possono migliorare performance cerebrali come la creatività e la capacità di problem solving eseguendo una specifica serie di movimenti.

Che tipo di movimenti?
Sono schemi motori che fanno parte di una tecnica di motor training chiamata “Quadrato Motor Training”, frutto dell’intuizione di Patrizio Paoletti.

Cos’è una “tecnica di motor training”?
Le strutture cerebrali che danno vita al pensiero e alla creatività hanno le loro radici negli schemi motori E’ un’evidenza che le neuroscienze hanno portato alla luce negli ultimi anni grazie alle nuove tecniche di imaging cerebrale. E proprio da qui che sono partiti molti studi riguardanti tecniche motorie, che oggi possiamo definire come strategie per accrescere la capacità cognitiva attraverso il movimento.

Come si potrebbero mettere in pratica i risultati della vostra ricerca nella vita quotidiana?
Si può già fare. Abbiamo realizzato una piattaforma tecnologica facile da usare che permette a chiunque di eseguire i movimenti seguendo comodamente le istruzioni indicate da uno schermo. Si chiama, appunto, Quadrex. La piattaforma è in fase prototipale.

Che effetti può avere, secondo lei, il “Quadrato Motor Training” sulla vita di tutti noi?

Certamente effetti positivi e importanti. Stiamo pensando ad un possibile impiego del “Quadrato Motor Training” nella scuola, a supporto dell’apprendimento e dello sviluppo della creatività dei bambini, o a beneficio degli anziani. Ancora più importanti potrebbero essere le implicazioni di questi risultati in ambito medico. Fondazione Paoletti ha già avviato, in collaborazione con prestigiosi Enti e Università italiane, ulteriori studi su “Quadrato Motor Training” per indagare gli effetti positivi che potrebbe generare in persone affette da declino cognitivo lieve o da disturbi dell’apprendimento come la dislessia. E’ una ricerca molto ambiziosa, ma la vogliamo portare avanti.

Grazie.
Grazie a voi