HANNO DETTO…
TENZIN GYATSO
14° Dalai Lama del Tibet
“Questi bambini che non hanno la possibilità di studiare, sono veramente un problema grave. Le risorse del mondo sarebbero sufficienti per poter ovviare a questo problema e ci sono molte democrazie e molte organizzazioni internazionali che possono spingere i propri governi ad impiegare ancora più risorse. Recentemente ho visitato la Svezia e la Norvegia dove la terza età va in giro ad insegnare dove non ci sono insegnanti. Una iniziativa che mi è proprio piaciuta perchè utilizza persone che non hanno problemi di mantenimento, visti come dei nonni verso i quali i bambini hanno un affetto particolare. Ho parlato con i tibetani che risiedono lì ed ho chiesto di studiare questa organizzazione per imparare come funziona ed avviarne una simile anche da noi. La nostra comunità è sempre interessata a confrontarsi con altri modelli educativi”.
GIORGIO BARTOLINI
Sindaco di Assisi, Capitale della Solidarietà
Assisi è città che appartiene al Mondo, ed il suo Sindaco lo è di tutti i cittadini del Mondo. Per questo voglio dire che il principio di solidarietà che anima Progetto Scuole nel Mondo è lo stesso spirito con cui Assisi si rivolge al mondo intero. Nell’800 arrivò qui Suor Barbara Micarelli per fondare l’ordine delle Suore di Gesù Bambino con la missione di migliorare il livello scolastico dei bambini di Assisi. L’istruzione, infatti, è condizione indispensabile per lo sviluppo culturale, sociale, professionale di ogni uomo; fu cosi anche per la mia famiglia. Mia nonna era analfabeta ma volle fortemente che i suoi due figli crescessero istruiti, diplomati maestro e ostetrica. Il vostro operare è quindi importante e significativo per la nostra città e per quanto potranno ricevere tanti bambini che nel Mondo non possono andare a scuola. Ringrazio per questo Fondazione Paoletti ed i tanti giovani di Carovana del Cuore, augurando buon lavoro e buon viaggio.
PADRE VINCENZO COLI
Padre Custode della Patriarcale Basilica Sacro Convento di San Francesco
Esprimo la mia gioia nel vedervi così impegnati con dei colori che danno un senso di gioia al mondo. C’è bisogno, ecco l’importanza dell’istruzione, di una visione del mondo perché anche chi dice di non averla in fondo ha delle concezioni e delle idee. Quello che noi proponiamo è “l’uomo fratello dell’altro uomo” in una visione del mondo che ha delle basi, se volete filosofiche, teologiche e antropologiche. L’uomo da noi è considerato rapporto, relazione, cioè se comunicare è vivere è segno che è relazione, per cui l’altro non è mai un appendice di noi stessi ma fa parte della nostra più vera e autentica personalità. L’istruzione è importante perché ci da una visione del mondo, dell’uomo, del creato e anche di Dio. L’esperienza senza un quadro generale dei grandi temi rischia di essere frammentata e di non dare motivazioni forti per vivere. Io vi auguro in questa bellissima esperienza, che veramente applaudo, di ricercare una visione del mondo nella massima libertà.